Ben*venuta Neve!

Posted on feb 4, 2014 in News

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Nella parte nord della provincia di Belluno la pioggia ma soprattutto la neve hanno creato non pochi problemi alla viabilità e alla vita nelle località più elevate. Il pericolo di valanghe è fisso sul rosso, infatti, il grado di pericolo slavine in tutto il territorio bellunese: ne è un esempio la slavina, a dir poco di notevoli dimensioni, che sabato sera ha letteralmente investito un rifugio e pesantemente danneggiato uno skilift e i sostegni in acciaio di una seggiovia a Malga Ciapela, ai piedi della Marmolada.

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Neve pesante

I volumi di neve depositata sui tetti, seppur notevoli, non sembravano rappresentare un serio problema se non fosse arrivata un po’ ovunque la pioggia. La neve, infatti, si comporta come una spugna e con le precipitazioni delle ultime ore un metro cubo è arrivato a pesare quasi il triplo, anche sette quintali. Troppo, soprattutto per le coperture in legno più datate.

Segnalazioni di scricchiolii e curvature anomale sono state la norma, ma in diverse abitazioni il peso della neve aveva letteralmente schiacciato il tetto, a tal punto da impedire la normale apertura e chiusura di porte e finestre.

Nonostante il crescente allarme, tuttavia, gli unici due crolli registrati (già domenica sera) sono stati quelli di due fienili disabitati: uno a Zuel (Cortina) e uno a San Vito di Cadore, in via Antelao. Problemi marginali in quest’ultimo caso, mentre a Zuel il crollo ha causato  la chiusura al traffico della statale 51 di Alemagna, riaperto solo ieri a mezzogiorno, quando i pompieri sono riusciti a mettere in sicurezza la struttura.

Fine del black out

Nella giornata di ieri anche le ultime 122 utenze rimaste disabilitate sono state rialimentate dai tecnici di Enel.

Arabba isolata

Liberate Zoppè e Cibiana già nella mattinata di ieri, l’unico centro di rilievo ancora isolato è Arabba. A causa della caduta di una valanga le finestre di passaggio previste inizialmente sulla Sr 48 tra Arabba e Pieve di Livinallongo sono state annullate.

Nina sfida la neve

Sola, a 77 anni, circondata dalla neve. Da giovedì scorso la signora Nina è l’unica abitante della piccola località Sottinghiazza (Livinallongo). Gli uomini del Soccorso alpino l’hanno raggiunta ieri con gli sci, rifornendola di medicinali e prodotti alimentari, ma per il trasporto a valle (in elicottero) si dovrà attendere un miglioramento delle condizioni meteo, atteso per oggi.

Viabilità

Nonostante le riaperture del tratto del sr 48 tra località Passo Fedaia e Pocol, la 347 del passo Cereda e del passo Duran (ma transito solo con catene), della provinciale 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina” (compreso il passo Staulanza), la sp 7 di Zoppè e la sp 25 del passo Valles, tutti i principali passi dolomitici restano chiusi, ad eccezione del Monte Croce Comelico.

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